Chi Sono
Utente: Mamiga
Ho 36 anni, mamma da cinque e mezzo, semplicemente innamorata delle piccole cose...

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Odio
L'odore del latte caldo e dell'ammoniaca, i profumatori d'ambiente e i soprammobili da spolverare
Gli sguardi dall'alto in basso
La macchina da cucire che si inceppa proprio quando mancano due centimetri alla fine della cucitura

Amo
Mio figlio e mio marito
Le mie gatte ma non le zampate che lasciano in giro quando rientrano in casa e fuori piove
La luce del sole, un piatto di pastasciutta, ago e moulinè colorato

by Blografando

by Blografando&BW
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Frase scorrevole
C'è un angolo nel cuore di ognuno in cui sentirsi sè stessi equivale a espandersi all'infinito. Questa è una finestra sul mio angolo.
Una finestra nel mio piccolo, imperfetto angolo di mondo
lunedì, 09 novembre 2009
Santi
-Mamma, l'altro giorno la maestra di reVigione ci ha raccontato degli amici di Gesù.
-Ahn... e chi erano?
-C'era san Francesco che ha fatto diventare buono il lupo di Gubbio, che era una città con tanta gente che gli dava da mangiare. E poi c'era san Martino, che ha tagliato in due il suo mantello rosso con la spada per darglielo a un vecchietto.
Pausa di riflessione.
-Mamma, sai, anche io sono un santo.
-Uh? E chi saresti?
-Eeee... che domande... san Pugno Rapido no?
-Ahn. Mi pareva che mancasse nel calendario.
Scritto da: Mamiga alle ore 09:22 | link | commenti (3) | Categoria: sproloqui
martedì, 03 novembre 2009
E poi non prendiamoci per il sedere. Ogni mamma pensa che il proprio bimbo sia il migliore di tutti, e se anche io fingo sempre che non sia così perchè detesto solo l'idea di sentirmi rispondere "parli così solo perchè è tuo figlio" non sono esente dal sentirmi enormemente orgogliosa di lui. E dal guardarlo come il più bello e il più bravo del mondo. Anche se a voce non lo ammetterò mai e poi mai. Per davanti. Ma per dietro...
Domenica è venuta a trovarci una mia cugina, che ha la mia età e una bambina di un anno e mezzo. Non l'avevo mai vista di persona, l'ho trovata una bimba adorabile oltre che la dimostrazione vivente che i bambini tranquilli esistono davvero (in questa casa siamo abituati a ben altro, tanto che io e mio marito eravamo ormai rassegnati al credere che fossero favole). Devo ammettere che mi ero dimenticata come fosse fatto un bambino di quell'età, ma non mi ha affatto messa a disagio, tutt'altro. Io non è che ami molto i bimbi così piccoli, il mio è un'eccezione, ma questa bimba è talmente dolce che me lo ha fatto quasi dimenticare.

Scritto da: Mamiga alle ore 13:50 | link | commenti | Categoria: mio tutto mio, tra mamigà e mamigà
lunedì, 02 novembre 2009
Sono una mamma imperfetta, non c'è proprio rimedio. E sono anche una mamma che ogni tanto esplode. Mi perdoni il futuro neuropsichiatra di mio figlio.
Scritto da: Mamiga alle ore 21:04 | link | commenti (7) | Categoria:
sabato, 31 ottobre 2009
No, non è successo niente di grave, il silenzio è dovuto solamente al fatto che non so cosa scrivere.
Grazie alle persone che mi hanno lasciato un commento di incoraggiamento al post precedente, sembrerà una sciocchezza ma mi aiuta sentire che qualcuno fa il tifo per me.
Ho fatto la scintigrafia e non ci capisco molto più di prima. Le "foto" dicono dove si è depositato il male, tutto lì. Ora sta alla reumatologa cercare di centrare la cura giusta, finora non è che ci abbia azzeccato molto. Comunque prima del 16 novembre non la vedrò, quindi attendo. Intanto sopporto e ingoio pastiglie.

Scritto da: Mamiga alle ore 22:59 | link | commenti (2) | Categoria: mio tutto mio
mercoledì, 21 ottobre 2009
Ho paura.
Scritto da: Mamiga alle ore 08:06 | link | commenti (10) | Categoria: mio tutto mio
martedì, 20 ottobre 2009
Che schifo le femmine
Mi ricordo che quando ero bambina detestavo i maschietti, e con me tutta la combriccola di amichette. Perchè facevano chiasso, sporcavano ovunque, mi tiravano le trecce e ci prendevano in giro perchè portavamo le gonne. Per non parlare degli occhiali. Ma ne parlavamo spesso tra bambine, mi ricordo bene di certi "discorsi" che si facevano, e le bande maschi contro femmine che venivano a nascere quasi ogni volta che si giocava.
Anche il Power detesta le femmine, lo dice ogni volta che si presenta l'occasione: "fanno giochi stupidi", dice.
Pensavo fosse normale per un bambino di cinque anni, e pensavo che tutte le mamme la pensassero come me visto che le maestre di mio figlio mi hanno confermato che è un atteggiamento che hanno quasi tutti i bambini, fino a una certa età.
Per questo non mi capacito del perchè la mamma di N., una bambina che abita nel condominio di mia madre (e che ha un solo anno più del Power) si sia offesa l'altro giorno, quando all'invito che N. ha fatto al mio bambino a giocare con lei, lui le abbia risposto schifato di no. Mica è una tragedia. Le uniche due femmine con cui il Power gioca all'asilo, o meglio, che ha accettato come "amichette", sono due bambine che della femminuccia educatina, pulita, obbediente e composta hanno poco o niente, e la maestra mi ha detto che è un bel traguardo visto che fino allo scorso anno snobbava pure quelle due.
Forse non siamo stati tutti bambini allo stesso modo...
Scritto da: Mamiga alle ore 15:57 | link | commenti (6) | Categoria: prettamente baby
lunedì, 19 ottobre 2009
Ultimamente non scrivo molto, e in realtà eccezion fatta per delle stupidaggini non ho molto da scrivere in effetti. Oggi sono particolarmente nervosa, vuoi perchè il giorno della scintigrafia si avvicina (è mercoledì), vuoi perchè stanotte ho dormito molto poco causa prima mal di testa, poi marito russante.
Anche qui è arrivato l'autunno e il freddo, ma non serve che lo dica io perchè si sappia... Fa freddo, ma a me questo clima non dispiace. Basta coprirsi un po' di più, e l'odore dei termosifoni accesi la sera non mi da fastidio. MI piacerebbe avere una stufa a legna, l'atmosfera che crea è impagabile. In giardino non si va più tranne che per stendere la biancheria (e neanche tutti i giorni), ma in realtà non l'ho vissuto quasi per nente quest'anno, quindi mi manca più degli anni scorsi. Vuoi per le zanzare mai come quest'estate impossibili da sopprimere, vuoi per altri motivi, fatto sta che non sono riuscita nè a prendermene cura come avrei voluto, nè a godermelo. Pazienza. Sarà per il prossimo.
Nel frattempo tiriamo fuori maglioni e sciarpe.
Scritto da: Mamiga alle ore 13:29 | link | commenti (2) | Categoria: tra mamigà e mamigà
giovedì, 15 ottobre 2009
Oggi ho fatto il tampone. L'altro ieri l'ennesimo esame del sangue. Lunedì le radografie a bacino e mani. La prossima settimana toccherà alla scintigrafia ossea (e mi sale l'ansia a solo pensarci). Quindi tra venti giorni un altro prelievo di sangue.
Intanto i dolori persistono.
Sono decisamente stanca, oltre che gonfia da farmaci come un palloncino.
Passerà. Presto, spero.


Scritto da: Mamiga alle ore 11:31 | link | commenti (3) | Categoria: mio tutto mio
martedì, 13 ottobre 2009
Maleducato e pure tordolo!
Non sto a raccontare per filo e per segno quello che è accaduto stamattina alla Asl, dove mi sono recata per uno dei (tanti) prelievi di sangue di questo periodo. Primo, perchè diventerebbe un po' complicato da spiegare. Secondo, perchè darei un peso eccessivo a un episodio che voglio togliermi dalla testa per non innervosirmi più del necessario, visto che sul momento  poco ci è mancato che mettessi davvero le mani addosso a un signore attempatello. Terzo perchè non è nulla di nuovo, chiunque ha vissuto epsodi del genere prima o poi, quindi non ne vale la pena.
Quello che mi viene da dire ora è che quando sento le persone anziane (ma non tutte, siamo sinceri) dire che i giovani sono maleducati, mi viene da rispondere che è una delle tante affermazioni del cà, e chi le dice dovrebbe prima farsi un serio esame di coscienza. Perchè a dirla tutta ultimamente mi è capitato più spesso di trovare più arroganza, maleducazione e inciviltà nelle persone di una certa età che non in ragazzi giovani, laddove  settanta od ottant'anni di età non sono evidentemente bastati per imparare le regole del vivere civile. Insomma, se a vent'anni sei maleducato perchè non hai ancora imparato a stare in mezzo alla gente come si deve, se lo sei tra cinquant'anni sei anche tordo e duro di testa perchè gli anni sono trascorsi invano sotto questo aspetto.
Secondo me la maleducazione non ha età, nè razza, nè religione, nè ceto sociale. Fa parte di quel modo di muoversi tra la gente che uno sceglie per principio e lo porta avanti indifferentemente, qui o là, oggi come domani. Certo, qualche scivolone può capitare a tutti, ma quando come stamattina mi sono sentita dire "ma chissà perchè io mi trovo ogni volta in questa situazione", eh beh, caro mio, guardati un momento allo specchio, la risposta te la puoi ben leggere in faccia senza fare figure di mè come stai facendo ora.
Cretino.
Scritto da: Mamiga alle ore 09:31 | link | commenti (1) | Categoria: tra mamigà e mamigà
venerdì, 09 ottobre 2009
Sulla differenziata
Post scontato e buonista? Forse...
Da circa due settimane qui in paese è cambiato il sistema di raccolta differenziata delle immondizie. Che in casa nostra la differenziata sia legge è un dato di fatto, tanto che anche mio figlio ha imparato nel suo piccolo a gettare da una parte il brik del succo di frutta e la cannuccia da un'altra. Comunque, se qualche anno fa usavamo come nella maggior parte dei comuni italiani portare i rifiuti alle campane, da due o tre anni la raccolta veniva fatta porta a porta per il solo materiale cartaceo e per la plastica. Da due settimane, appunto, si usa
QUESTO sistema (link). Che è anche un bel sistema, eccezion fatta per le prime settimane in cui dobbiamo abituarci e imparare pù o meno a memoria dove gettare questo o quell'oggetto, organizzare la casa in modo da trovare lo spazio adatto a ogni contenitore e ricordarsi di guardare il calendario per centrare il giusto giorno di raccolta di ogni materiale.

Poi ti capita di vedere scene come quella che appare appena fuori dal mio vialetto, dove giacciono innumerevoli resti di un sacco che avrebbe dovuto contenere materiale indifferenziato più o meno pulito, sacco che evidentemente conteneva anche resti di cibo trascinati ovunque,  perchè è stato letteralmente dilaniato dai gatti del circondario. Con le dovute conseguenze, in aggiunta al fatto che comunque prima di sabato gli operatori ecologici non andranno a ripulire la zona.

Si chiacchierava con mia madre giorni fa, mi raccontava di aver udito alcune signore del suo condominio che si lamentavano dell'onere (!) che gli viene imposto con questo nuovo sistema, e cioè il dover ripulire un minimo gli oggetti da buttare prima di inserirli negli appositi sacchi.

Ora io dico. Un minimo di senso civico non dovrebbe essere un peso tanto grave, no? E' così seccante dare una sciacquata alla scatola dei pelati prima di buttarla? Io già prima lo facevo, perchè al solo pensiero che gli operai addetti allo smistamento della mia sporcizia avrebbero dovuto metter mano in una marea di m...a, mi veniva automatico non appesantire ulteriormente la cosa facendo almeno la mia piccola parte. E dire che passare la scatoletta del mangiare dei gatti sotto al rubinetto non mi porta via più di tre secondi netti. Perdiamo più tempo allo scaffale del super quando dobbiamo scegliere il tipo di carta igienica da posare sul nostro fondoschiena. Per dirla senza francesismi.

Persevero nella mia convinzione che taluni animali sono molto più civili dell'uomo. Almeno i gatti quando fanno i loro bisogni, ricoprono.
Scritto da: Mamiga alle ore 13:58 | link | commenti (5) | Categoria: accade in fondo al vialetto